Lecce al centro del mercato: incertezza sui contratti e prospettive di rinforzo

Lecce, guidata da Roberto Di Francesco, dovrà presto decidere il destino di diversi giocatori sotto contratto che finora hanno avuto poco spazio. Il tecnico valuterà se possono fare un salto di qualità o se è il momento di aprire la porta a nuovi volti durante il ritiro in Austria previsto per il 12 luglio.

Chi è ancora in dubbio?

Tra i nomi più discussi c’è la mezzala Alex Sala, arrivato nella finestra estiva 2025/26 ma ancora in difficoltà nella fase di non possesso. Il suo futuro dipenderà dalla capacità di adattarsi al ritmo tattico italiano. Rientrano inoltre Youssef Maleh e Mohamed Kaba, entrambi tornati da prestito a fine stagione, conosciuti da Di Francesco fin da gennaio.

Quali giocatori rischiano l’addio?

Il polacco Filip Marchwinski, arrivato nell’estate 2024, non ha mai lottato per una maglia a causa di un infortunio prolungato. Anche il terzino destro Christ Owen Kouassi, deluso nella prima parte del 2025/26, è nella lista dei possibili trasferimenti. Altri centrocampisti come Lassana Coulibaly, Medon Berisha, Omri Gandelman, Oumar Ngom e Sadik Fofana potrebbero lasciare il club, dato l’ampio organico disponibile in quella zona.

Giovani da monitorare durante il ritiro

Nel campo di allenamento giallorosso compariranno anche alcuni talenti della Primavera: il centravanti Paco Esteban e l’esterno alto Hjalte Laerke, entrambi valutati per la rosa 2026/27. Inoltre, l’attaccante Milos Jovic, classe 2006, tornato dall’IMT Belgrado, sarà osservato da vicino per capire se può integrarsi nella prima squadra.

Quali sono le voci di mercato più calde?

Al momento non esistono trattative concrete, ma il centro difensivo portoghese è al centro di un interesse da parte di Milan, Juventus e altre grandi realtà. Di Francesco dovrà bilanciare le potenziali plusvalenze con le esigenze tattiche, soprattutto considerando le recenti prestazioni di Ylber Ramadani e la possibile partenza di Tiago Gabriel, Antonino Gallo, Lameck Banda, Wladimiro Falcone e, appunto, Paco Esteban.

Cosa ci si aspetta dal ritiro?

Il ritiro in Austria, previsto per due settimane, sarà il banco di prova per tutti i giocatori in dubbio. Di Francesco avrà la possibilità di osservare le dinamiche di squadra, testare i giovani e decidere chi merita un posto nella rosa 2026/27. Le convocazioni per il 12 luglio saranno il primo segnale di chi resterà e chi dovrà cercare una nuova destinazione.