Lecce incassa 400mila euro dal trasferimento di Morten Hjulmand all’Atletico Madrid, grazie al contributo di solidarietà FIFA su un'operazione da 40 milioni. Nonostante la cessione allo Sporting Lisbona nel 2023 non prevedesse clausole sulla rivendita, il meccanismo internazionale garantisce un ritorno economico automatico al club salentino, che in Serie A occupa attualmente il 17º posto con 38 punti (ultimo risultato: Lecce-Genoa 1-0, 24 maggio 2026).

Come funziona il contributo FIFA?

Ogni trasferimento definitivo di un calciatore tra i 12 e i 23 anni prevede che il 5% del corrispettivo vada ai club formativi. Nel caso di Hjulmand, nato nel giugno 1999, il Copenaghen (1,2 milioni) e l’Admira Wacker (400mila) riceveranno la maggior parte, ma Lecce ottiene una quota proporzionale ai 2 anni e mezzo di permanenza (gennaio 2021-estate 2023).

Perché conta per i giallorossi?

Il contributo non dipende da accordi contrattuali: è un diritto automatico per i club che hanno sviluppato giocatori ora di valore. Hjulmand, acquistato per 170mila euro dall’Admira Wacker, è ora protagonista di un'operazione da 40 milioni, dimostrando come l’investimento giovanile possa generare ritorno anche senza clausole di rivendita.

Il contesto attuale del Lecce

Il club, attualmente 10º in classifica con 4 vittorie consecutive (ultimo risultato: Lecce-Genoa 1-0), naviga una stagione complicata (28 gol fatti, 50 subiti) ma continua a trarre vantaggio da trasferimenti come quello di Hjulmand. La distanza dai vertici (49 punti da Inter) resta ampia, ma iniziative come questa potrebbero aiutare la gestione economica in vista della prossima stagione.